Psicologa – Specializzanda in Psicoterapia Psicodinamica Integrata – Specializzata in Mindfulness

Dottoressa Anna Sofia Paryla

Psicologa

Mi chiamo Anna Sofia Paryla, sono una psicologa (iscrizione n. 10938 all’Albo A degli Psicologi della Toscana) e specializzanda in Psicoterapia Psicodinamica Integrata e specializzata in Mindfulness. Lavoro per aiutare le persone a ritrovare sicurezza, equilibrio e fiducia, attraverso un approccio che integra sostegno psicologico, mindfulness e facilitazione polivagale per la regolazione delle emozioni.
Ricevo in presenza presso gli Ambulatori PAS di Firenze–Scandicci e online.

Formazione

  • Laurea in Psicologia Clinica – Università degli Studi Guglielmo Marconi

  • Tirocinio post-lauream presso la Scuola di Psicoterapia Comparata di Firenze

  • Iscritta all’Istituto di Psicoterapia Psicodinamica Integrata di Firenze

  • Advanced Mindfulness Professional Teacher Training (AMPT)

  • Diploma in Musicoterapia – Cooperativa Oltre, Roma

  • Co-fondatrice del progetto Sound Om – Mindful Music Therapy

Ascoltare. Accogliere. Trasformare. Ascoltare. Accogliere. Trasformare. Ascoltare. Accogliere. Trasformare. Ascoltare. Accogliere. Trasformare. Ascoltare. Accogliere. Trasformare. Ascoltare. Accogliere. Trasformare.

Prendimi per mano

L’approccio integrato unisce il colloquio psicologico a interventi psicoeducativi basati sulle neuroscienze, come la mindfulness e la facilitazione polivagale, centrati sull’espressione non verbale del corpo, sede di vissuti dolorosi,ferite relazionali e convinzioni disfunzionali.

La psicoeducazione secondo i principi della Teoria Polivagale di Stephen Porges aiutano a comprendere il
significato biologico delle risposte difensive del sistema nervoso e insegnano a gestire le sue reazioni travolgenti
quando emergono contenuti dolorosi.

La mindfulness e la mindsight permettono di intervenire sullo stress e di conoscere le modalità di funzionare della mente aiutando la persona a disinnescare quel meccanismo automatico che alimenta la tendenza a ripetere le azioni e convinzioni che creano sofferenza.

Non sempre il pensiero basta per elaborare esperienze dolorose. Iniziare dall’ascolto della saggezza del corpo,
permette di fare pace con le ferite congelate nella profondità della memoria implicita.